Pizza e cottura: consigli e suggerimenti

Suggeriamo di avere un forno ben caldo al momento dell’infornata (250°C) e magari poggiare la teglia della pizza all’interno di un’altra teglia che si è riscaldata all’interno del forno, in modo tale da consentire la giusta trasmissione del calore anche nella parte inferiore della pizza. Vi consigliamo anche di abbassare quasi subito la temperatura attorno ai 230/220°C, in modo tale da non far bruciare il pomodoro e la mozzarella. Eventualmente potete coprire il tutto con un foglio di carta da forno.

Pizza: quando va aggiunto il sale?

Il sale può essere aggiunto insieme a tutti gli altri ingredienti: l’importante è non lasciarlo a contatto diretto con il lievito prima dell’inizio dell’impastamento.

Pizza: consigli per la lievitazione in frigorifero

Se scegliete di far lievitare il vostro impasto in frigo, è utile farlo prima riposare per almeno 15/20 minuti a temperatura ambiente. La lievitazione in frigo può durare da un minimo di 4/5 ore a un massimo di 12/18 ore (considerando le farine ad uso casalingo che si trovano al supermercato). La quantità di lievito da utilizzare diminuisce con l’aumentare delle ore di lievitazione: ad esempio, per 4/5 ore di lievitazione dovete dosarne circa il 2% rispetto al peso della farina, per 10 ore circa l’1% e così via.

Pizza: come scegliere la farina

Per ottenere un’ottima pizza non è necessario utilizzare una farina specifica. Ricordate tuttavia che più la farina è forte, più lunga dovrà essere la lievitazione (almeno una notte in frigo) per evitare che la pizza diventi troppo elastica e forte al morso. L’unica che ci sentiamo di sconsigliare è la farina manitoba: se proprio volete utilizzarla, ricordatevi di mescolarla al 50% con una normale farina per pane o dolci.

Utilizzo del vapore

L’utilizzo del vapore può risultare vincente durante la cottura in forno per una buona crescita del nostro prodotto: potete ottenerlo in due modi. Il primo è lasciare all’interno del forno una ciotola con acqua, che il calore farà evaporare. L’alternativa è utilizzare uno spruzzino per piante per inumidire l’interno del forno appena prima e appena dopo aver infornato il vostro pane.

In che ordine aggiungere gli ingredienti nell’impastatrice

Come sapete, molto spesso l’ordine con cui vengono aggiunti gli ingredienti durante una preparazione è vincolante. Ce ne sono alcuni che vanno aggiunti solo una volta che il vostro impasto è ben liscio e formato: se la vostra ricetta richiede una percentuale di acqua superiore al 50%, per esempio, l’acqua in eccesso la si può aggiungere a impasto formato. Stessa cosa vale per zucchero, burro o altri grassi: una volta che il vostro impasto sarà liscio ed omogeneo, potrete aggiungere, sempre poco alla volta, tutti gli ingredienti che preferite. Infine, un accorgimento per tutti quegli ingredienti un po’ più “delicati” (frutta secca, pezzi di frutta fresca, gocce di cioccolato): quando l’impasto sarà pronto, aggiungeteli impastando molto delicatamente, così verranno incorporati in un impasto in grado di trattenerli senza che si rovinino.

Il taglio sul pane: consigli e suggerimenti

Il taglio sul pane è molto importante, sia per una crescita uniforme del nostro prodotto in forno, sia per ottenere un aspetto invitante quando il nostro pane sarà cotto. È importante che il taglio venga fatto con un coltello abbastanza affilato: tagliate in modo netto e deciso, senza calcare… immaginatevi un po’ come Zorro!
Ogni pane ha poi il suo taglio ideale: per pani come baguette o filoni si possono fare due, tre o quattro incisioni oblique lungo tutta la superficie, o un unico taglio dall’inizio alla fine. Se invece preferiamo le pagnotte rotonde, prevediamo un bel quadrato grande come la nostra pagnotta oppure, in alternativa, tanti piccoli rombi.
Consiglio finale? Metteteci la creatività: i tagli sono una cosa su cui potrete sbizzarrirvi per regalare un tocco unico al vostro pane!